“Gli insegnanti devono esigere
molto,ma anche avere molta fiducia. Il nostro comportamento
consiste nel mostrare al bambino che sappiamo che egli ha i suoi gesti,
i suoi suoni le sue idee. Questa fiducia egli ce la restituirà: se sa
di essere ascoltato e rispettato il bambino osa".
Frapat M.
(1994),
L'invenzione musicale nella scuola dell'infanzia
Il
progetto nato lo scorso anno prosegue attraverso la costruzione di
storie utilizzando alcuni linguaggi legati al mondo dell'arte. Ecco
allora narrazioni disegnate della propria
storia personale , come presa di coscienza di sè e delle proprie
risorse. Ma anche ricerca di senso e significato nel mescolare i
diversi linguaggi, e di come questi possano creare diversi modi di
percepire /rappresentare la realtà.
"Eh,
le cose cambiano: con la videocamera puoi andare vicino che con gli
occhi non si vede così, e con la macchina fotografica puoi vedere
lontano!" Marco 5 anni mentre commenta la video-storia di
Giada
che racconta la bellezza di un pezzo di neve illuminato da un raggio di
sole.
Dunque la
condivisione delle storie all'interno del gruppo
suscita
domande, curiosità e stupore, e al tempo stesso emozioni.
Le tecniche apprese nel corso di
formazione promosso dal Castello dei
ragazzi dell' Assessorato alle Politiche scolastiche del Comune di
Carpi, dal titolo: “Animazione. L’ottava arte” tenuto da Emiliano
Fasano di ASIFA ITALIA (Associazione Italiana Film D’animazione), sono
state un valido supporto al nostro percorso esplorativo.
I bambini
hanno Giocando
con i rudimenti d'animazione trasformandosi in registi e
attori raccontando storie importanti, buffe ed impossibili. Storie
dentro altre storie.
Per far uscire un racconto polifonico, a più voci,
a più suoni, concertato.
" Se la narrazione deve diventare
uno strumento della mente capace di creare
significato, richiede lavoro da parte nostra: leggerla,
farla, analizzarla, capirne il mestiere, sentirne
l'utilità, discuterla."
Jerome Bruner
ESPLORAZIONI
SONORE
"NESSUNO
MI AVEVA MAI PORTATO IN UN POSTO COSI' BELLO!"
Vincitore del concorso nazionale i "CORTI DI SCUOLA" indetto da MIUR - AGISCUOLA come migliore spot in occasione dell'anno Europeo2010 dedicato alla lotta alla povertà e all'esclusione sociale.
Ora che
un raggio di sole, penetrato dalla finestra, si è posato sui
libri e tutte le parole che ci sono scritte dentro si saranno, penso,
riscaldate come sotto la passione di occhi presi
d'amore e quel raggio sarà lo stesso che si posa sui
sampietrini della strada qui sotto e che vaga intorno sopra
tutto quello che non posso vedere della terra e del
mare e di ogni lontananza sconosciuta e forse neppure immaginata;
ora che questo raggio di sole ha pervaso libri e
mondo e io assisto al suo fare vivere il pulviscolo della
stanza nel riflesso del vetro e mi sento più felice amante di
quelle parole che mi stanno dattorno così compagne,
così intrinsecamente mie (e a chi mi chiede se il tempo non
resti avviluppato in queste pagine tante volte così
distanti che portano scritti su di sè altri alfabeti e altre
lingue e sono appartenute ad altri umani consorzi non posso rispondere
perché non so come tutto questo accada); ora che questo raggio di
sole è penetrato e potrebbe accadere persino che bruci pagine
e parole e tutto quello che mi è compagno in questa stanza;
ora mi affretto a essere anche io pagine e parole per
avere lo stesso destino, in ogni caso, di
ciò che possiedo - o mi possiede, non è chiaro - e comunque di
ciò che mi è dattorno ed è - ora capisco - così mio
da essere, ostinatamente, me.